

Mare buio
Combattere contro i propri demoni è impossibile per Isidoro Leone. L'unica soluzione che gli suggerisce la ragione è allontanarsi il più possibile da un passato troppo recente e doloroso.
Lasciata Bolzano e spintosi fino in Francia, sulle spiagge della Costa Azzurra, Isidoro farà i conti con pensieri nefasti e ricordi laceranti.
Sbornie quotidiane, disavventure impietose e un involontario tuffo in mare, lo spingeranno a intraprendere un agitato e bizzarro percorso di redenzione.
Imbarcato a bordo di un peschereccio campano, e iniziato alla vita marinaresca da una pittoresca combriccola di pescatori, navigherà lungo le coste del Mar Ligure e del Mar Tirreno.
Sarà un viaggio intenso, a tratti surreale e talvolta pericoloso, che lo spronerà a cercare il bandolo della matassa e a capire se il suo cuore avrà ancora qualcosa da dare e da ricevere.
Colonna sonora
Ho pensato a un accompagnamento musicale alla lettura del libro. Sono canzoni le cui melodie aiutano a entrare nell'atmosfera del romanzo. Buon ascolto.

"Che ci vuoi fare, caro Isy... Siamo marinai, mica preti.ย "

"Il nome ha un'importanza che spesso viene sottovalutata, ma รจ l'insieme dei suoni che chiunque al mondo, da che si รจ in fasce fino al parroco nell'ultima omelia, userร per identificarci. Fatto sta che certi nomi non vanno dati e basta, e taluni hanno il dovere sociale e morale di svanire nel tempo cosรฌ come i fossili dei dinosauri, i reperti storici, le salme nei sarcofagi."
Isidoro Leone




